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Esempio di Ricezione di una Radiometora


Questo e' una esempio di ricezione di un eco radio riflesso dalla scia ionizzata di una meteora dello sciame delle Perseidi registrata il 13/08/2026.


Il sistema di ricezione e' costituito dalle seguenti parti.

  1. Ricevitore radio SDR HackRF One R10.
  2. Antenna dipolo semplice orientata verso il trasmettitore GRAVES (Digione, FR).
  3. Sistema ricevente collocato nel comune di Revello.
  4. Computer di controllo del ricevitore SDR notebook con Linux Kubuntu 26.4.
  5. Programma di controllo del ricevitore "gqrx".

Il programma di ricezione e' stato configurato con i seguenti parametri.

  1. Frequenza di campionamento 8 MHz.
  2. Sintonia sulla frequenza di 143.05146 MHz, frequenza di trasmissione di GRAVES, piu' la compensazione dello scarto di frequenza del quarzo del ricevitore SDR.
  3. Banda di ricezione visualizzata 143.040 - 143.065.
  4. Frequenza dell'oscillatore locale (LO) messa fuori campo display per eliminare gli artefatti prodotti dai residui di segnale del LO (pispolo centrale).
  5. Trasformata di Fourier (FFT) con 262144 punti, risoluzione di 30.5 Hz.
  6. 100 FFT al secondo.

Il programma di ricezione gqrx produce la sottostante schermata grafica di ricezione.

  1. Il grafico XY sopra la scala di sintonia rappresenza lo spettro instantaneo di potenza del segnale in funzione della frequenza. Viene ricalcolato 100 volte al secondo.
  2. Ad ogni ricalcolo i suoi valori sono copiati nella prima riga sottostante la scala di sintonia, mantenendo in X le frequenze e rappresentando  il valore della potenza come colore del pixel corrispondente, secondo una scala di falsi colori (piu' scuri, valori piu' bassi, piu' intensi, valori piu' alti).
  3. Prima della copia della riga, tutte le righe a partire dalla prima sono spostate in basso di una riga. Questa operazione ripetuta continuamente, piu volte al secondo, crea un effetto cascata (waterfall) di questa parte dello schermo.
  4. Quindi la cascata diventa una rappresentazione grafica dello spettro di potenza in funzione del tempo (asse verticale, crescente verso l'alto), in funzione della frequenza (asse orizzontale, identico alla scala delle frequenze) e in funzione del livello di potenza (colore dei pixel).

Nella registrazione dell'esempio specifico, la linea al centro della waterfall, rappresenta l'andamento nel tempo del segnale del trasmettitore GRAVES che si riflette su aerei di linea in volo. L'effetto doppler su questo segnale non supera il centinaio di Hz, compatibile con le velocita' degli aerei di linea.


La parte piu' interessante e' data dalla linea obliqua sulla destra della waterfall. Quella e' la traccia di un eco di una meteora. Lo si capisce dall'ampia escursione e dagli alti valori di frequenza dell'effetto doppler (da 10.8 kHz a 7 kHz). La traccia inizia in basso a destra, valori piu' elevati di effetto doppler e quindi di velocita'. Termina in alto a sinistra, probabilmente con la disintegrazione della meteora, a valori inferiori di velocita' con una decelerazione di ben 7.95 km/s a 1182 volte l'accelerazione di gravita' terrestre.


Bisogna sempre avere presente che tutti questi valori riguardano il movimento apparente della meteora rispetto sia al trasmettitore del segnale (GRAVES), sia rispetto al ricevitore del segnale. Quindi non permettono di stabilire il valore assoluto della velocita' della meteora espresso come vettore 3D. Per fare cio' occorre una rete di almeno 4 stazioni riceventi.


13/08/2026, Fabrizio Pollastri